Yoga
La disciplina
“Lo yoga non è un antico mito sepolto nell’oblio. È l’eredità più preziosa del presente. È il bisogno essenziale dell’oggi e la cultura del domani.”
Swami Satyananda Saraswati
La parola di lingua sanscrita YOGA significa unione ed è lo spirito di ricerca con cui è necessario avvicinarsi a questa esperienza che è prima di tutto “disciplina” e presuppone un atteggiamento di apertura e di disponibilità. Cioè chi intraprende questa via, si dispone ad essere pronto ad imparare e a perseguire un percorso di conoscenza e di consapevolezza che coinvolge tutti gli aspetti dell’esistenza a livello fisico, mentale e spirituale, per la vera autorealizzazione.
Le pratiche dello yoga derivano da un’antica scienza olistica, cioè integrale, che fondandosi su esercizi per favorire la scioltezza fisica, attraverso il controllo della respirazione e opportuni spazi meditativi, consente di pervenire, col tempo, allo stato di consapevolezza necessaria al raggiungimento della verità di sé stessi,per la buona salute psicofisica, calma interiore ed intensa vitalità che si acquisisce.
Lo yoga è uno stato, una condizione, un modo d’essere che si raggiunge attraverso l’esperienza diretta, con la guida di istruttori e insegnanti qualificati.
Ha avuto origine in India, dove pratica e insegnamenti hanno alle spalle una tradizione millenaria e si è sempre più diffuso in occidente, perché noi occidentali, a causa dei nostri stili di vita, spesso disarmonici e disecologici, non siamo più abituati ad ascoltarci e viviamo spesso stati di divisione e di separazione in noi, che producono disagi e sofferenze.
Lo yoga è un validissimo aiuto per rafforzare la mente e portarla più facilmente alla concentrazione, per rilassarsi, per mantenersi in buona salute o per recuperarli, ma soprattutto per prevenire disagi e malattie.
Imparando ad osservarci, a conoscerci, a capisci, scopriamo che la “felicità” è già in noi e che dobbiamo solo levare gli ostacoli che ci impediscono di prenderne coscienza. La possibilità di questa scoperta avviene attraverso uno strumento molto semplice e complesso insieme: il corpo. Con i messaggi che esso stesso ci invia,ogni volta che in una postura mantenuta nella immobilità (Asana) cambia la sua forma, o si scontra con i suoi ostacoli e i suoi limiti, ci insegna, ci aiuta a capirlo, a rispettarlo, a distaccarci gradualmente da tutto ciò che può essere inutile, dannoso, superficiale.



















