Ulteriori approfondimenti sull'Aikido
In giapponese Do significa "la Via". come si può particare questa Via? Attraverso quale metodo la si puo percorrere? Il Budo non è soltanto una tecnica, un waza, e ancor meno una competizione sportiva. Include arti come il kendo, il judo, l’aikido e il kyudo, ossia il tiro con l’arco. Eppure il kanji (l’ideogramma) bu significa anche "interrompere, arrestare la lotta". poiché nel Budo non si tratta soltanto di competere, ma di trovare la pace e il dominio di sé stessi.
[...] Fra spirito e corpo, spirito e postura, spirito e tecnica, è la respirazione a stabilire il legame. Alla fine, postura e respirazione si armonizzano, si fondono in unità. La respirazione diventa Ki (l’energia, il vigore), come l’energia dell’aikido.
Taisen Deshimaru - "Lo Zen e le Arti Marziali"
L’aiki non si deve esaurire
In parole scritte o dette
Senza dilettarti in discorsi oziosi
Capisci attraverso la praticaUtilizzate il vostro corpo per generare le forme; utilizzate il vostro spirito per trascendere le forme; unificate il corpo e lo spirito per attivare l’Arte della Pace.

Ueshiba Morihei - Fondatore dell’Aikido
Se i movimenti rimangono intrappolati all’interno dell’Ego, è impossibile rendere concreta in noi la forma di Madre Natura. L’aikidoka deve guidare l’avversario e diventare uno con lui, mentre la sua mente si trova in quello che spesso viene chiamato "Regno del Non-Essere" Chi raggiunge questa condizione, diviene capace di percepire il flusso vivente del Ki.
Ueshiba Kisshomaru - II Doshu
attraverso il movimento, percepire l’Energia dell’Universo (Ki, Chi, Pranayama)

L’Aikido
Questa calligrafia di un ideogramma giapponese significa Aikido: Ai armonia- Ki spirito, energia vitale – Do via: la via dell’armonia dell’interiorità. L’Aikido è quindi, per suo stesso significato, non solo arte marziale da coltivare per un miglioramento fisico, ma anche arte dell’interiorità: una via per migliorare il nostro lato interiore attraverso l’allenamento del corpo. Entrando nella palestra, il Dojo, l’aikidoka mediante la pratica controllata di antiche tecniche marziali, finalizzate alla neutralizzazione mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni, troverà un elegante metodo di ricerca dell’equilibrio psicofisico. Sintesi ed evoluzione di antiche tecniche mutuate dal Ju-jutsu classico, dal Kenjutsu (tecnica della Spada) e dal Jojutsu (tecnica del bastone), l’Aikido trova la propria originalità ed efficacia in una serie di movimenti basati sul principio della rotazione sferica, movimento armonico per eccellenza.
L’Organizzazione
Il Dojo Kyu Shin Do Kai è affiliato all’Associazione di Aikido "Aikikai": tale ente è il principale e più antico veicolo di diffusione nel mondo, principale testimonianza dell’insegnamento di Ueshiba Morihei, il fondatore dell’Aikido.
Aikikai Italia è stata fondata nel 1970 dal Maestro Hiroshi Tada, che tuttora la guida in veste di Direttore Didattico. Il Maestro Tada ha conseguito il grado di 9° Dan ed è riconosciuto a livello mondiale come uno dei più illustri rappresentanti di questa arte marziale.
Praticare a Parma
La nostra Scuola ha una lunga tradizione nella pratica dell’Aikido. Per molti anni il compianto Maestro Renato Ferrari, uno dei primi praticanti in Italia, ha introdotto molti allievi sulla via del Budo, del quale era un grande conoscitore. Dopo la sua prematura scomparsa la guida del Dojo è passata nelle mani del suo allievo più anziano, Luca Vescovi.
Memorial Renato Ferrari
Un incontro per ricordare il Maestro scomparso (18/11/2012).
Bibliografia consigliata
- "Ueshiba - la biografia del fondatore dell'Aikido" - John Stevens - Luni editrice, Piacenza 2003
- "Lo spirito dell'Aikido" - Ueshiba Kisshomaru - Edizioni Mediterranee, 1987
- "La filosofia dell'Aikido" - John Stevens - Edizioni Mediterranee, 2006
- "Lo Zen e le Arti Marziali" - Taisen Deshimaru - Ed. SE
- "L'Arte della Pace" - Morihei Ueshiba - a cura di John Stevens, Ed. Mediterranee
- "Lo Zen e il Tiro con l'Arco" - Eguen Herrigel - Ed. Adelphi




















