Judo: brevi cenni storici
La storia giapponese è abbastanza particolare: il suo Medioevo a differenza del nostro, dura fino al 1868, quando, con la Restaurazione Meiji, cioè il ritorno al potere dell'Imperatore, il Giappone inizia un periodo di ammodernamento affacciandosi sulla scena internazionale. Il sistema feudale fu demolito, furono aboliti di conseguenza i poteri sociali e politici dei Samurai e fu proibito il porto della spada, in questo periodo di ondeggiamento tra un occidentalizzazione spinta e un ritorno alla tradizione abbandonata si inserisce “la figura ed il pensiero” del fondatore del Judo, il Prof. Jigoro Kano.
Jigoro Kano nacque nel 1860 a Mikage. Nel 1871 si trasferì a Tokyo. Studiò i primi rudimenti del Ju-Jitsu sotto la guida del M° Teinosuke Yagi. In seguito studiò le tecniche di proiezione della Scuola Kito Ryu con il M° Tsunetoshi Ikubo e quelle di controllo della Scuola Tenjin Shin’Yo Ryu con i M° Hachinosuke Fukuda e Masamoto Iso. Nel 1882 creò un proprio metodo in cui classificò le tecniche di lancio di Kito Ryu e quelle di controllo di Tenjin Shin’Yo Ryo.
Chiamò la suo Scuola Judo Kodokan per distinguerla da quella di Ju-Jitsu di Jikishin Ryu e da altre Scuole che usavano anch’esse il termine judo. Aveva allora 23 anni ed era insegnante del Gakushuin (Scuola dei Pari). Fondò il Kodokan nel Tempio Buddista di Eishoji con un dojo costituito da 12 tatami, e nel primo anno gli allievi furono 9 in tutto.
Nel 1886 sotto gli auspici della polizia metropolitana fu indetto un Torneo tra la Scuola del Judo Kodokan e quella di Ju-Jitsu del M° Hikosuke Totsuka che contava molti seguaci. La Scuola del Kodokan su 15 incontri ne vinse 13, pareggiandone 2. Si stabilì così la supremazia del Judo Kodokan sulle altre Scuole di Ju-Jitsu, non solo nei principi ma anche nella tecnica. La formula tecnica del Judo Kodokan fu completata intorno al 1887, mentre i suoi principi filosofici raggiunsero i massimi livelli attorno al 1922. Fu fondata in quell’anno la società culturale del Kodokan e fu proposto un movimento sociale che aveva per motto Seiryoku Zen’Yo (la massima efficacia) e Jita Kyoei (prosperità e mutuo benessere). Jigoro Kano morì nel 1938.
Il Judo su ammesso per la prima volta alle Olimpiadi nel 1964, a Tokyo, coronando così il sogno del suo fondatore.


























