Yoga

PER-CORSO DI YOGA (L'autorealizzazione dell' "Essere")

“La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono"
Albert Einstein

Yoga è una parola di lingua sanscrita che significa unire, collegare, congiungere, riunificare, ed è questo lo spirito con il quale è necessario avvicinarsi a questa disciplina, che presuppone un atteggiamento interiore e mentale di disponibilità e di apertura a realizzare l'unione del piccolo microcosmo individuale al grande macrocosmo universale e divino. Intraprendere questo percorso significa disporsi ed essere pronti ad acquisire fonti di consapevolezza e conoscenza (spesso nuove), che coinvolgono tutti gli aspetti dell'esistenza a livello fisico, mentale e spirituale, per il superamento di tutte le conflittualità, le disarmonie, le difficoltà e raggiungere un'appagante autorealizzazione.
Ha avuto origine in India dove insegnamenti filosofici e pratici attingono alla millenaria tradizione Vedica e si è sempre più diffuso in occidente, perché noi occidentali, a causa dei nostri stili di vita, spesso disarmonici e "disecologici", non siamo più abituati ad ascoltarci e viviamo stati di separazione e divisione interiori che producono disagi e sofferenza.
Lo Yoga è uno stato, una condizione, una modalità di essere che va a permeare la nostra personalità e che si raggiunge attraverso l'esperienza individuale e diretta, con la guida di insegnanti qualificati e seri.
La pratica dello Yoga fondandosi sull'antica scienza olistica, cioè integrale, ci propone esercizi per favorire la scioltezza fisica, il controllo e la consapevolezza della respirazione e, con opportuni spazi meditativi, consente di pervenire allo stato di coscienza necessario al riconoscimento della verità di sé stessi, per la buona salute psico-fisica, calma interiore, e intensa e prorompente vitalità.
Lo Yoga è un validissimo aiuto per rilassare e rafforzare la mente, portarla ed abituarla alla attenzione e alla concentrazione, stato indispensabile ad ogni attività della vita e ad ogni successo personale o professionale, per validare l'antico motto latino "mens sana in corpore sano".
Imparando ad osservarci e a conoscerci, scopriamo che la "felicità" è già in noi e che dobbiamo solo levare gli ostacoli che ci impediscono di prenderne coscienza e di raggiungerla.
Lo Yoga è relazione. Nello Yoga la persona non si isola, ma opera nel mondo, cerca di vivere le relazioni nel più alto sentimento d'amore e nella condivisione con tutti gli esseri. La relazione con gli altri è il banco di prova dove viene testata la qualità di consapevolezza e di realizzazione raggiunta. Per avere successo nelle relazioni lo Yoga è scienza perfetta, perché insegna il dominio delle funzioni psichiche e la liberazione dai condizionamenti e dalle dipendenze, aiutandoci a pervenire a stati di serenità e di gioia.

 

 

I principi dello Yoga

Lo Yoga ci guida a ricomporre ogni tassello del nostro essere frammentato, riportandoci ad una dimensione di reintegrazione, di completezza, di armonia, di unità in noi, con gli altri, con la Natura e il Tutto che ci circonda.

La possibilità di questa scoperta avviene attraverso uno strumento molto semplice e complesso insieme: il corpo. Con i messaggi che esso stesso ci invia, ogni volta che in una postura, mantenuta nell'immobilità, (Asana) cambia la sua forma, o si scontra con i suoi ostacoli e i suoi limiti, ci insegna, ci aiuta a conoscerlo, capirlo, rispettarlo e a distaccarci gradualmente da tutto ciò che può essere inutile, dannoso superficiale.

Per questo i principi sui quali si fonda sono: l'esercizio fisico, la respirazione, il rilassamento, la meditazione e una corretta alimentazione.

Nel corso dei secoli, la parola Yoga ha indicato una varietà di metodi e di sistemi e di tecniche diversificate, pur rimanendo inalterato l'obiettivo primario: Hatha Yoga per raggiungere il pieno controllo degli organi e delle funzioni corporee; Jnana Yoga, per enfatizzare l'illuminazione intellettuale; Laya Yoga per risvegliare l'energia Kundalini, attraverso i centri di energia (chakra), lungo la colonna vertebrale, fino alla corteccia cerebrale, per ottenere la conoscenza del divino; Mantra Yoga insegna la meditazione attraverso la ripetizione di formule verbali e induce concentrazione nella mente; Karma Yoga è la via dell'azione esplicata attraverso la devozione altruistica; Bhakty Yoga insegna l'abbandono al Divino attraverso la devozione e la preghiera; ma fu il grande Patanjali (300-400 a.c.) con il suo Raja Yoga, a sistematizzare questa disciplina millenaria, tramandata fino ad allora oralmente, in un testo scritto.

Questo testo porta il nome di Yoga Sutra, o Ashtanga Yoga o Yoga dell'ottuplice sentiero e indica, quasi fossero gradini di una scala da percorrere, i pilastri fondamentali dello Yoga:

Lo Yoga è molto di più di un insieme di tecniche e di esercizi. E' un percorso che mira all'evoluzione interiore e alla esplorazione di tutte le potenzialità umane. Serve non solo a fornire alle persone strumenti pratici per agire sul proprio corpo, ma anche a conoscere più in profondità la propria mente e le proprie potenzialità di auto guarigione e di riequilibrio energetico, e spirituale.

Concludiamo questa semplice ed esigua nota con un pensiero del Maestro Paramahansa Yogananda:

…corpo, mente ed anima stanno in rapporto reciproco; voi avete un dovere verso il vostro corpo: mantenerlo sano.
Avete un dovere verso la vostra mente: svilupparne le facoltà.
Avete un dovere verso l’anima: la quotidiana meditazione sull’origine del vostro essere…

L'insegnante Silvia Valenti

Silvia VALENTI ha svolto la propria attività lavorativa presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Parma ed ha iniziato ad occuparsi di Yoga fin dal 1975, frequentando corsi presso il Centro di Yoga Integrale, allora tenuti da Gabriella Ferrari e Giorgio Chiari.

Ha integrato la propria formazione personale e culturale dedicandosi ed applicandosi per molti anni ad attività canore e teatrali, arricchendo il proprio bagaglio di esperienza artistica ed affinamento vocale.

Ha continuato a praticare ed approfondire la disciplina dello Yoga presso il centro di Gabriella Ferrari acquisendo l'insegnamento e le tecniche di A. Van Lysbeth e di Paramhansa Yogananda.

Presso il Centro Blue Swan nel 1992 ha continuato ad ampliare le conoscenze e gli studi con gli insegnanti Dante Poli ed Annamaria Sacchini (studiosa di filosofia orientale e cultrice interprete di musica indiana), da cui è stata avviata all'insegnamento nel 1997.

Ha frequentato la scuola quadriennale per insegnanti di Yoga presso l'Istituto Internazionale di Ricerche Yoga, dove ha conseguito il Diploma con l'insegnante M. Melegari approfondendo ed applicando gli insegnamenti e la pedagogia di Gérard Blitz.

Ha continuato la propria formazione personale permanente, frequentando corsi di aggiornamento annuali sia dell'Istituto di Ricerche Yoga, sia della Federazione Nazionale di Yoga, oltre a corsi di aggiornamenti tematici con diversi insegnanti in vari Centri (Gabriella Cella, Alberto Stipo, Aurelia De Benedetti, etc.), e ampliando le proprie conoscenze della cultura e della filosofia indovedica conseguendo il Diploma Avanzato all'Accademia di Scienze Tradizionali dell'India, approfondendo studi di filosofia e psicologia dello Yoga e dell'Ayurveda.

Le è stato conferito il Diploma di Insegnante anche dal M° Swami Maheshananda del quale cerca di realizzare gli alti insegnamenti pratici e spirituali.

L'obiettivo dell'insegnamento è la realizzazione dell'Ashtanga Yoga di Patanjali, per il conseguimento dell'armonizzazione e del riequilibrio delle varie funzioni dell'Essere per il miglioramento individuale e sociale.